Con l’assemblea plenaria del 16 giugno 2016 Joomla!Lombardia ha dato ufficialmente il via al progetto per sostenere i Comuni lombardi che intendono migrare al software libero.

 

banner open source paIl progetto mira alla diffusione di LibreOffice come piattaforma per le applicazioni tipiche di ogni ufficio e di Linux come sistema operativo sia desktop sia server, in modo da rendere le Pubbliche Amministrazioni sempre meno legate al software proprietario: così facendo, possono dirottare verso la formazione del personale il denaro risparmiato in licenze.

Uno degli aspetti qualificanti del progetto è che non si limita a proporre corsi su LibreOffice o su Linux, ma prevede un’assistenza precisa e puntuale per tutti gli aspetti della migrazione:

  • comunicare e condividere le ragioni e la convenienza della migrazione: è ormai assodato che le resistenze maggiori al cambiamento vengono non dai dirigenti e dai quadri, ma dagli impiegati, che spesso si trovano a dover subire il cambiamento del flusso di lavoro senza che ne comprendano né i motivi né i vantaggi; per questo motivo è vitale che la migrazione sia un’operazione ben comunicata e che i suoi effetti positivi siano ben percepiti e condivisi da tutti coloro che dovranno lavorare con la nuova piattaforma
  • valutare l’impatto della migrazione: nessun cambiamento è a impatto zero, perciò è fondamentale valutare accuratamente gli sforzi richiesti dalla modifica del flusso di lavoro, sia in termini strettamente tecnici sia in termini di formazione e addestramento del personale
  • fare un’analisi tecnica delle esigenze: ogni ambiente di lavoro ha esigenze specifiche, perciò è necessario verificare come la nuova piattaforma può soddisfare quelle di ciascuno, anche in relazione alle leggi vigenti e a vincoli determinati da specifiche piattaforme software in uso
  • sviluppare soluzioni backend: spesso vengono usate macro e script realizzati appositamente, perciò è necessario tradurre tali script nei linguaggi usati dal software libero
  • fare formazione: è necessario che gli strumenti messi a disposizione dal software libero siano usati con efficienza e proficuamente, perciò occorre che vi siano docenti preparati e abili nell’insegnamento
  • assicurare il supporto durante e dopo la migrazione: un’assistenza affidabile è fondamentale non solo per far sì che il lavoro non subisca rallentamenti, ma anche che la fiducia nel software libero non venga meno.


Per assicurare tutti i punti sopra elencati, Joomla!Lombardia sta prendendo accordi con LibreItalia in modo da poter godere di tutta l’ottima esperienza acquisita da essa e da The Document Foundation nel corso delle migrazioni già attuate con successo.

Nel frattempo, Joomla!Lombardia invita tutti i professionisti del settore che hanno a cuore la diffusione del software libero a candidarsi per partecipare al progetto o a chiedere maggiori informazioni: è sufficiente inviare un’email a Claudio Romeo, responsabile del progetto, che risponde a opensource.pa@joomlalombardia.org indicando la propria area di competenza.

Il progetto ha un fine etico e prevede diverse modalità di partecipazione, sia a livello volontario sia a livello remunerativo per i professionisti che presteranno la propria opera intensivamente.

Per maggiori informazioni: opensource.pa@joomlalombardia.org

 

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